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Daniel ci racconta “23/8/2015 la maratona del centenario”

CENTENARIO SUL MONTE GRAPPA

Ormai è buio, il silenzio quasi irreale. I rintocchi dell’unica campana della chiesetta di Lepre mi avvisano che sono le 21.Stanotte ho deciso di vivere il caro Monte Grappa a pieno, pronto a scalarlo di buon’ora domani mattina in quella che sarà la maratona del centenario della Grande Guerra. Sono in attesa degli ormai soliti amici, compagni di questa ennesima avventura. La tenda è montata , il materasso è gonfiato e nell’attesa …..scrivo. Altro capitolo della mia storia in corsa, da Quasirunner a maratoneta, ora praticante del trail, in attesa delle prove su strada che mi attendono nelle prossime settimane . Sono nato e cresciuto a pochi chilometri da Bassano del Grappa eppure solo da qualche mese si e’ manifestata in me la consapevolezza di avere il Paradiso davanti agli occhi quotidianamente. Proprio grazie alla corsa e alle immancabili marce paesane domenicali ho iniziato a scoprire e a conoscere le colline e le montagne che ci fanno da corona e posso dire che mi sono innamorato del Grappa, monte Sacro alla patria. Salire fino al sacrario e attraversare il viale degli eroi è sempre stato bellissimo, ma lo è ancor di più quando ci si arriva solo con la forza delle proprie gambe. Già a giugno nella riproposizione della ormai quasi dimenticata maratona di Pove del Grappa, ho sfidato me stesso affrontando i 42 chilometri che il percorso più lungo e più duro prevedeva e con il mio passo mettendoci tutto il tempo che ci voleva sono riuscito a portarla a termine. Già immagino la splendida giornata che mi attende domani con il sorgere del sole: sentieri stupendi , paesaggi meravigliosi , orizzonti mozzafiato. La correrò a testa alta , per godere a pieno dello spettacolo che la natura offre ma soprattutto per rendere omaggio a tutte le centinaia di migliaia di persone che proprio qui 100 anni fa hanno perso la vita in quella che è stata la follia più grande degli esseri umani. Domani con la mia corsa voglio rendere omaggio a tutti quei ragazzi che molto più giovani di me, si sono sacrificati per amore di una bandiera . E’ grazie al loro sacrificio che noi siamo qui oggi a vivere e a respirare questo monte che ormai tutti amiamo.

EVVIVA IL MONTE GRAPPA !

Lepre 22.08.2015

D.N.

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